Infestazione Hardcore 2016 – 9° Edizione

RITORNA per la nona edizione INFESTAZIONE HARDCORE!

Il festival di musica e attitudine hardcore che anche quest’anno vuole unire persone e realtà legate alla musica e all’autogestione nel sostenere RADIO BLACKOUT.

SOTTO AGLI ALBERI del Parco della Certosa Irreale di Collegno: bar, panini, distro e mostre.

SUL PALCO a partire dalle 15.00: dj set con UP THE PUNX – grandi classici e rarità in vinile dei peggiori punx

DALLE 22.00 si esibiranno SENZA SOSTA e SENZA FIATO:

VENERDI’ 24 GIUGNO 2016

X Cenere X – Roma          Zona d’ombra – Como

Nofu – Roma                     Joliette – Mexico

Adverse 96 – Belgique     Vento d’Ottobre – Perugia

Avort – Catalunya             Trova – Catalunya

SABATO 25 GIUGNO 2016

Les Libeth – Torino          Mekong! – Torino

Eco – Saronno                   Ieri – Torino

Cani sciorrì – Cuneo         Manicomio Armato – Trieste

SE CE LA FATE dopo i concerti dj-set finchè ce n’è!

IH9-WEBPer sapere dove si trova il Parco di Collegno BUTTA IL NAVIGATORE INSIEME ALLO SMARTPHONE e vai alla pagina DOVE SIAMO – CONTATTI. Non conosci Infestazione Hardcore? NON LA TROVI SU FACEBOOK, VIENI A VEDERLA CON I TUOI OCCHI! Se vuoi un assaggio sbircia alla pagina EDIZIONI PRECEDENTI oppure trovi chi ha partecipato alle vecchie edizioni alla pagina GRUPPI. Per avere SUBITO e LIBERAMENTE tutti i volantini, le grafiche e altro materiale video e audio alla pagina SCARICA & DIFFONDI.

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Edizioni precedenti – Commenti a caldo

Apriamo lo spazio ai report/commenti sulla due giorni, se ne avete li potete inviare alla email infestazione@mortemale.org.

In attesa di rivederci il prossimo anno 

Due conti e due parole.
Alla veloce… qui inizia una nuova settimana di iniziative!

Si è conclusa “l’Infestazione Hardcore” a Collegno, nella splendida cornice che è il Parco della Certosa.

Gente da tutta Italia, a suonare, a portar la distro o semplicemente ad assistere ai dodici gruppi spalmati tra venerdì e sabato.
Dodici perchè in due han tirato pacco (ma grazie lo stesso a uno di loro per essere passato con la distro). Ricordatevi però che il lavoro fa male, uccide e annichilisce l’individuo. Cercate di limitarne l’uso o sarete usurati.

Un particolare ringraziamento ai Ken Park per averci ricordato Ivano e Bruno, incarcerati per un fumogeno nei lager Francesi, grazie agli Etro per aver fatto copie dei loro testi da distribuire ai sudati e marci punk sotto al palco, quando un gruppo ha qualcosa da dire le parole urlate da un microfono non bastano più e serve la carta stampata!
Grazie agli Hobophobic per essere ritornati in piemonte a farci compagnia, attraversando la penisola, bravi come sempre, ci si rivede al Rozz Fest ad Agosto in territorio Pugliese.

E per concludere un enorme abbraccio all’ultimo gruppo di sabato, agli amici e compagni de “La Tormenta”.

Grazie per un “Favola di Topi”, per averci ricordato che

La musica è solo uno strumento, nulla di più.
Solo un pretesto per essere vicino a voi. Siate forti.


E che radio blackout è come la musica.

E’ solo uno strumento per raggiungere i nostri desideri.
Non un hobby, uno sfizio o un fine.
Ma uno strumento.

Uno strumento che funziona!

Grazie al Mezcal Squat.

Due anni di pura gioia in mezzo al parco.

Un abbraccio a tutti gli occupanti della casa e ai solidali da tutte le altre case occupate torinesi e non accorsi per contribuire con le proprie energie all’iniziativa.

Ci vediamo ai primi di agosto per il compleanno della casa!

Grazie all’INfestaZIONE HARDCORE e a rivederci al prossimo anno.

La passione è più forte di ogni stipendio.

Presto le foto, per ora mi sembrava d’obbligo ricordare il testo di due striscioni nella situazione:

FUOCO AI CPT (e la Francia ci insegna che non è solo un motto)

LO STATO UCCIDE CHI NON DOMA

un perditempo aka Pino  

P.S.
Ma dove era la “fantomatica scena torinese”? Dalla partecipazione sembra sia stata spazzata via da un morbo virale!

 


Da Le Tormenta

La cosa che più mi ha colpito è stato il Mezcal… incredibile quello
che i ragazzi del posto hanno creato! Un ex ospedale psichiatrico, un
lager per uomini, trasformato in un luogo di aggregzione fuori dal
comune. Quando un posto è estremamente importante per la vita sociale
di un gruppo di persone lo si vede trasudare da ogni pietra, da ogni
scritta, da ogni colore sul muro. Un’esperienza che merita tutto il
nostro appoggio incondizionato! lunghissima vita al Mezcal! …il
concerto? magnifico! tra amici lontani e vicini! (un abbraccio immenso
ai nostri cari Hobophobic!)… "dedichiamo questa canzone a Pino e
Soalex!"…

Paolo 

Le foto dei Le Tormenta all’infestazione hardcore le trovate a questo link 

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Il Comune di Torino è sfigato come al solito

Piccolo accorgimento a tutti gli interessati al festival, fate attenzione a
questi manifesti:

manifesto a cura del comune di torino (molto scarso!)

 

Il comune, senza che noi sapessimo nulla, ha deciso di darci una mano.
Ma come solo lui sa ha combinato un pasticcio con le date, con i luoghi,
con lo stile.
Ma del resto è il comune, poi con capo il Chiampa…

Per capirci, corretto dovrebbe essere più o meno così:infestazione hardcore sullo stile comunale
Ma non trovate anche voi che fa davvero schifo?

Meglio autoprodursi quello che si vuole, mai delegare a chi sceglie il
lucro alla passione.

Per i malfidenti, quelli che insinuano palesemente a torto, che sia solo un
caso dell’omonimia degli eventi, controllate su guuugle la posizione del
sito piuttosto che l’evento della circoscrizione. Siamo in prima posizione
se provate a cercare “Infestazione torino”, a certificare la nostra
originalità. E se lo dice quel sito, esempio di strumento atto al
controllo sociale da tutti certificato, perchè non crederci?

O non è che il comune, preoccupato per la dilagante devianza giovanile, cerca di
depistare i punk? Certo che poteva impegnarsi di più…

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